I nostri ambasciatori & ambasciatrici

Personalità di spicco provenienti da diversi ambiti della vita pubblica si impegnano al fianco dell’ISMR per dare vita alla Giornata svizzera della lettura ad alta voce.

Fabio Andina

Scrittore

 

"A letto, leggevo ad alta voce a mio figlio e continuavo anche quando si era addormentato, volendo credere che la storia si sarebbe comunque intrufolata nei suoi sogni.
Ora, leggo ad alta voce i testi che scrivo per sentirne il suono e il ritmo."

 

Maria Bonzanigo

Compositrice, coreografa, co-fondatrice Compagnia Finzi Pasca

 

"'Sento' ancora oggi la voce di mio padre leggermi Pinocchio e ricordo il momento glorioso in cui ho potuto decifrare sola quei segnetti neri, magici ed enigmatici, che stavano sulle pagine. In anni più recenti ho letto tante storie a mia figlia. Storie lette, storie inventate, immagini create dall’associazione di parole da lei proposte. Leggere o ascoltare leggere qualcuno è indubbiamente un arricchimento, un nutrimento vitalizzante per le due parti in gioco."

Alessandra Cattori

Autrice e attrice di storie per bambini 

 

"Quando scrivo una storia il momento della rilettura a voce alta è fondamentale. Lì capisco dove manca di ritmo, se conviene togliere una parola, aggiungere una virgola o sottolineare con un punto esclamativo…
Inoltre con la lettura a voce alta una storia entra in una nuova dimensione: è come se prendesse vita propria. Per me il momento più bello dopo aver scritto un libro per bambini è ritrovarseli davanti mentre l’ascoltano. Sentire le emozioni e il coinvolgimento che una mia storia può regalare è sempre un grande regalo."

Cerno

Cantante e autore dei The Vad Vuc

 

"Quando compongo e scarabocchio i testi delle canzoni mi capita spesso di leggerli e rileggerli a voce alta. Questa per me è un'attività molto potente e creativa, in grado di suscitare immagini non solo in chi ascolta ma anche in chi legge. Il modo in cui un testo viene interpretato può sconvolgere o arricchire la storia di coordinate nuove.
La lettura ad alta voce genera vibrazioni profonde, proprio come la musica e il canto."

Alessandro Chiesa

Giocatore professionista di hockey su ghiaccio

 

"Ho un cognato autistico. Mi capita spesso di leggere ad alta voce per lui, soprattutto la sera. Non penso capisca completamente le mie parole, ma sono sicuro che il suono della mia voce, possa essere per lui un momento di relax."

 

Ajla Del Ponte

Atleta e studente

 

"Dai tempi più antichi il racconto orale è stato usato come forma d'intrattenimento ed educazione. Leggere ci permette di sognare ad occhi aperti e vivere altre vite, e condividere questo momento magico con la lettura ad alta voce ci permette di intessere un legame con chi ci ascolta. Immaginatevi la bellezza della storia che ci viene raccontata e del momento di condivisione, i valori e le emozioni che vengono trasmessi hanno un significato inestimabile."

Rosy Nervi

Attrice, conduttrice radiotelevisiva, giornalista

 

"Leggere ad alta voce è un'occasione di condivisione... Condividi con chi ti ascolta la magia di un racconto e insieme puoi viaggiare con la fantasia in un viaggio unico reso speciale proprio da chi ascolta!
Chi legge resta aperto alla cultura. Chi legge, è destinato a volare in alto!"

Sandra Sain

Produttrice responsabile Rete Due

 

"Ancora ho nelle orecchie la voce della nonna Erice che mi leggeva le Favole al telefono di Gianni Rodari. Le mie risate di allora trovano eco oggi in quelle di mio figlio mentre ascolta Alice cascherina. Con i compagni di università, giovani e idealisti, leggevamo ad alta voce sui vagoni della metropolitana convinti che regalare storie fosse un potente gesto di solidarietà. Passano gli anni e si cambia. Quel che resta immutato è che se leggere è nutrirsi, leggere ad alta voce è spezzare il pane e crescere insieme."

Sebalter

Cantautore

 

"Da bimbo mio papà leggeva a me e mio fratello ogni sera una fiaba dei fratelli Grimm. Era un momento magico e lo è tutt’ora. La lettura ad alta voce rafforza l’immaginazione e fornisce strumenti importanti per la crescita."

Andrea Zinzi

Musicista (Make Plain) 

 

"La voce, elemento affascinante, unico e per certi versi misterioso; mi ha sempre catturato. È stata proprio la scoperta della mia voce, assieme a quella strana sensazione nel riascoltarla, ad interrogarmi sulla possibilità di utilizzarla come principale mezzo di espressione, spesso accompagnata dalla chitarra. La lettura ad alta voce è preziosa, è l’eco del viaggio e delle immagini di racconti tramandati nel tempo che ad oggi, mi permettono di scrivere canzoni."

Tranquillo Barnetta

Ex-calciatore professionista


"Ritengo importante leggere libri ai miei figli. Soprattutto al giorno d’oggi, dove siamo confrontati con un’ampia offerta di supporti digitali. Leggendo, si creano momenti meravigliosi che rafforzano il legame tra me e i miei figli. Anche l’immaginazione viene stimolata, un aspetto che reputo molto importante. Dopo una giornata ricca di emozioni, a casa nostra leggere una storia in compagnia è anche un ottimo modo per riportare la calma. In veste di ambasciatore della Giornata della lettura ad alta voce, spero di mostrare a molti genitori che leggere è davvero qualcosa di bello e che anche i rapporti famigliari ne escono rafforzati."

Patti Basler

Autrice satirica

 

"Leggici qualcosa! mi chiedono i miei nipoti o i partecipanti durante un workshop. Leggere ad alta voce! Dare vita a una storia, dare voce ai personaggi! Da bambina amavo ascoltare i genitori e gli insegnanti. Quello che mi piaceva ancor di più era la lettura stessa. Ora ne ho fatto la mia professione. È quindi un grande piacere poter trasmettere ai giovani il mio amore per la lingua parlata."

 

Dominic Deville

Moderatore SRF e autore

 

"Sapevate che farsi leggere qualcosa ad alta voce è un po’ come la pratica del "binge watching" alle sue origini? Dovete assolutamente provare! E funziona anche senza abbonamenti a siti streaming o internet!"

Lara Dickenmann

Calciatrice (Vfl Wolfsburg)

 

"Le storie per me, specialmente in questi tempi incerti dove non è possibile muoversi liberamente come prima, sono viaggi in un altro tempo o luogo del mondo. Quando mi leggono delle storie posso rilassarmi e staccare, sognare e lasciarmi andare. Le storie mi aiutano a calmarmi e a liberarmi dallo stress della vita quotidiana. Quando mi capita di raccontare storie ad altre persone o a bambini, significa trascorrere del tempo con loro, essere creativi e lasciare che la magia della lettura ad alta voce li contagi."

Nevin Galmarini

Snowboarder campione olimpico

 

"I miei figli gemelli Eddie e Louie hanno poco meno di due anni e mezzo e ho iniziato a leggere loro storie con regolarità. I bimbi si emozionano sempre quando racconto loro storie divertenti. Si sdraiano al mio fianco, ascoltano e poi, spesso, si addormentano. Io stesso passo molto tempo in macchina. Per raggiungere gli allenamenti e le varie competizioni viaggiamo infatti parecchio. Per sfruttare al meglio questo tempo, ne approfitto per ascoltare storie. Gli audiolibri o i podcast sono una grande invenzione e mi permettono di abbinare i molti chilometri trascorsi sulla strada a qualcosa di utile e divertente."

Gilbert Gress

Opinionista sportivo

 

"Sono molto contento di fare nuovamente parte di questa iniziativa, anche se purtroppo quest'anno, a causa della crisi sanitaria, non riuscirò a leggere dal vivo ad una classe. È stato molto divertente leggere ad alta voce in una scuola. Vedere la reazione dei bambini mi ha fatto capire quanto piaccia loro farsi raccontare storie. È chiaro che, nella vita quotidiana, si dovrebbe dare più importanza alla lettura ad alta voce. Mi auguro che molte persone si prendano a cuore questa causa."

Marco Fritsche

Giornalista e moderatore

 

"Si dice che leggere educa, ma si dovrebbe anche aggiungere che leggere unisce. Vale soprattutto per la lettura ad alta voce. Ricordo bene la mia zia preferita Roswitha quando mi leggeva da bambino. Mi ha svelato un mondo completamente nuovo introducendomi alla lettura. Mi ha fatto un grande regalo, che neppure tutto l’oro del mondo potrebbe ripagare. Anche in questi tempi incerti, la Giornata della lettura regala la gioia per questa bella attività. Per questo motivo sono particolarmente lieto di essere ambasciatore della Giornata della lettura."

Arthur Honegger

Giornalista e autore

 

"Niente stimola l'immaginazione più dei libri. I mondi che si creano nella mente dei nostri figli sono unici – sono la radice della creatività che è alla base del nostro mondo. Per questo motivo la lettura fa parte della vita. È la quarta volta che sono ambasciatore della Giornata svizzera della lettura ad alta voce e anche quest’anno non vedo l'ora di relagare la gioia per la lettura."

Sarah Spale

Attrice e madre di due figli

 

"La lettura ad alta voce per me è la storia 'Fridolin' di Franz Caspar. È il racconto di un piccolo bassotto che mi è stato letto da bambina. Ancora oggi i ricordi che ne serbo sono molti vivi: sento l'odore delle avventure e visualizzo le immagini. Per me, farsi leggere una storia significa sicurezza, connessione ed esperienza condivisa. Quando mi immergo in una storia con i miei ragazzi prima di dormire, assaporo ogni singolo momento. Spero che come ambasciatrice della Giornata della lettura, riuscirò a contribuire affinché il maggior numero possibile di bambini possa scoprire e apprezzare questa attività."

Andrea Vetsch

Presentatrice Telegiornale SRF

 

"Nella mia vita, leggere ad alta voce è fondamentale sotto diversi aspetti. Come presentatrice televisiva, leggo ad alta voce dallo schermo, ma non voglio che gli spettatori lo notino. Mentre come madre, leggo a mia figlia ogni sera. Storie vecchie che ricordo dalla mia infanzia, ma anche nuove. Rimango sempre colpita dalla quantità di libri divertenti e intelligenti capaci di trasportare i lettori in altri mondi. Per trasmettere agli altri il mio amore per la lettura ad alta voce, quest'anno partecipo anche io alla Giornata della lettura!"

Sergei Aschwanden

Ex judoka vincitore olimpico

 

"Leggere ad alta voce significa regalare ai propri figli la possibilità di vivere mille vite, schiudere i loro orizzonti, stimolare il loro spirito avventuriero e sviluppare il loro linguaggio."

Patrick Chappatte

Illustratore fumettista

 

"Leggere ad alta voce è far emergere un testo nella sua specificità, nella sua musicalità e nella sua chiarezza. Dire le cose in maniera chiara è anche la definizione del mio lavoro, l'illustrazione della stampa."

Nicolas Feuz

Scrittore

 

"La lettura ad alta voce è fondamentale, poiché conferisce un’altra dimensione al testo. Allo stesso tempo, permette allo scrittore, durante la fase di correzione del suo prossimo libro, di appurare se le frasi scorrono o meno."

Lauriane Gilliéron

Attrice

 

"Leggere significa sviluppare la propria immaginazione per poter sognare e, talvolta, evadere dal mondo quando perde i suoi colori."

Frank Giovannini

Chef del Ristorante l’Hôtel de Ville a Crissier

 

"Come le ricette procurano sorprendenti momenti di piacere e di scoperta, così i libri e la lettura sono il punto di partenza per meravigliosi momenti di apprendimento e di avventura."

Sandy Maendly

Calciatrice


"Amo leggere fin da quando ero piccola, è un'attività che mi ha sempre calmata. Oggi leggo storie ad alta voce alle mie nipoti e loro lo adorano!"

Annick Jeanmairet

Giornalista enogastronomica e presentatrice di "Saisons de Pique-Assiette" su RTS Uno.

 

"La lettura ad alta voce evoca in me soprattutto il ricordo della mia docente Jeanne, che ho avuto la fortuna di incontrare alle scuole elementari, quando avevo 6-7 anni. Ci leggeva in classe le storie del Gatto Perché di Marcel Aymé. C’erano il libro rosso e quello blu. Seguivamo le avventure delle due eroine, Delphine e Marinette. Mi piaceva talmente tanto che mi sono acquistata i due libri nell’edizione originale e ancora oggi fanno parte della mia biblioteca. A distanza di anni, leggo questi stessi racconti a mio figlio di nove anni prima di andare a dormire. Per me, i momenti di lettura in classe erano magici, era un modo per evadere. Leggendo le stesse storie a mio figlio, cerco di ricreare quei momenti per fargli vivere la medesima magia."

Maude Mathys

 Tripla campionessa d’Europa di corsa di montagna
 

"Amo molto leggere, soprattutto la sera, prima di dormire. È un po’ il mio rituale e mi serve per "transitare" dalla giornata al sonno. Con i miei due figli, la lettura ad alta voce è quotidiana e credo che siamo riusciti a trasmettere loro l’amore per i libri anche perché ci rechiamo regolarmente in biblioteca."

Estelle Revaz

Violoncellista
 

"La lettura mi permette di fuggire nel mondo dell’immaginario per una pausa. E cosa c’è di più prezioso che condividerlo con gli altri?"

Jean-Marc Richard

Conduttore radiotelevisivo

 

"La lettura è nutrimento per l’anima. La vitamina ricostituente della fantasia e della creatività. Leggere ci aiuta a vivere insieme in armonia, a combattere la malinconia e l’isolamento. L’anima del lettore si mette in moto sul sentiero tracciato dallo scrittore. Spesso e volentieri la scuola non riesce a dare senso alla lettura, portando gli studenti ad odiarla ed allontananoli anche in futuro dal piacere della lettura. Mi sembra essenziale trasmettere il gusto e la passione per la lettura, condividendo ciò che si ama. In questo senso, la Giornata della lettura assume per me una dimensione speciale. Raccogliamoci insieme per riscoprire e perpetuare la felicità della lettura."